HOME_dicembre - Stefano D'Orazio

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E’ dicembre!
E non siamo mai contenti:

se fa freddo …. “si vabbè, ma quando è troppo è troppo…” se fa caldo …. “si vabbè, ma qui si sono rivoltate le stagioni” …. E via così con tutto il repertorio meteo-populista che ha accompagnato gli ultimi 30 anni di “cambiamenti climatici”. Dal non ci sono più le mezze stagioni di Faziana memoria al puntuale “stiamo diventando un paese tropicale….” come ci informa da anni il bagnino dell’hotel Riviera.
Tutta colpa delle radiazioni, dicevano dopo Cernobyl per poi rinnovare gli anatemi dopo Tokaimura. Tutta colpa dell’IKEA che disbosca l’Amazzonia per fare i comodini a 9,99. Tutta colpa delle 7 sorelle che succhiano petrolio da sotto l’oceano per far viaggiare la nuova Hummer 4 ruote motrici. Tutta colpa della McDonald’s e di quello che esalano i suoi Double Cheeseburger,
E’ tutto vero, tutta sta roba di certo bene non fa: le emissioni di Co2, i gas serra, le deforestazioni, la California che brucia, mentre gli spray per le ascelle di Beppe Grillo dopo una raffica di no-tav, no-tap, no-vax, no-tax, allargano il buco nell’ozono…..
Sappiamo tutto, ne parliamo da 30 anni e i governanti del pianeta insistono a rimbalzarsi colpe e a temporeggiare per non rinunciare a niente di quello che l’inquinamento procura in termini di business. Si parla, si discute, si fanno statistiche, si allungano i tempi e si allontanano gli obiettivi, nel frattempo i vari Pieri Angela (e meno male che esistono) ci continuano a fare il conto alla rovescia sul quando diventerà troppo tardi per metterci una pezza e a quanto pare, manca poco, poco.
Si drammatizza e si sdrammatizza contemporaneamente.
Ma intanto è dicembre e tra smottamenti e bombe d’acqua, tra troppo caldo e troppo freddo, tra inondazioni e frane, tra presepi e spelacchi, prepariamo i nostri Natali: incarteremo i regali con la carta riciclata per metterci al posto con la coscienza o magari bruceremo nel camino un comodino da 9,99 perchè ci siamo persi le brugole e a gennaio poi, …. se ne riparla, mentre nel frattempo l’orso bianco muore di caldo e nevica alle Maldive!

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