dicono_pooh_p2 - Stefano D'Orazio

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FIORELLO
GIGI D'ALESSIO
Credo che la cosa preziosa sia il bene...e voi l'avete dimostrato! L'amicizia è un dono che si dà solo quando ci si crede...e voi l'avete dimostrato stando 40 anni insieme (auguri!). La musica fa parte delle tre cose più belle della vita che si sentono e non si vedono: Dio, l'amore e la musica...con queste tre componenti avete insegnato pure a me cos'è la vita! Mi avete insegnato tante cose che hanno contribuito e che contribuiranno ancora a farmi fare una carriera ricca di musica ed emozioni! Quando si dice che la matematica non è un opinione...è vero! Perchè Musica+Amore+Amicizia+Fantasia+Onestà e sofferenza, la somma di tutto questo sono i Pooh. Grazie per l'onore che mi date a far sì che queste mie parole (non pensate) possono essere scritte ma soprattutto stampate nei veicoli dei vostri cuori...Ve lo scrive chi è cresciuto nei vicoli di Napoli! BUONA VITA!
GIANNI MORANDI
GIANNI MORANDI
Buon Compleanno amici Pooh. In questi 40 anni ci avete tenuto compagnia, ci avete fatto innamorare, ci avete regalato tante belle canzoni che segnano momenti importanti nella nostra vita! 40 anni sono tanti ma da voi, professionisti straordinari, musicisti, artisti ed autori di grande livello, splendidi sognatori, ci aspettiamo ancora tanti anni di musica, sorprese, spettacoli e sogni...Auguri e sappiate che ognuno di noi vorrebbe essere...il quinto Pooh! Grazie e ciao!
GIGI D'ALESSIO
LUCA CARBONI
Il tempo volo ma...
VIVA! Le cose che non ci stancano, le persone che non si annoiano, gli amori che non finiscono...e soprattutto...Le grandi Band che non si sciolgono! VIVA i POOH! con stima e affetto
LUCA CARBONI
VINCENZO MOLLICA
Con i migliori auguri per tutto il bene che vi meritate. le vostre canzoni appartengono alla mia storia e sulla vostra strada musicale ho vissuto tante avventure
VINCENZO MOLLICA
GIORGIO FALETTI
GIORGIO FALETTI
Ali-babà e i 40 ladroni. Il 40 di scarpa. I 40 di età. i primi...anta. Febbre a 40. La guerra, dal 40 fino alla fine. 20.000 leghe sotto i mari... che, andata e ritorno fa 40. Intorno ai 40 l'equatore in migliaia di kilometri. Ma mi, ma mi, ma mi, 40 di 40 nott... a San Vitur a ciapà i bott. Whiskey 40 gradi. 40 di musica dei Pooh. E scusate se è poco.
FIORELLO
Ciao mitici Pooh, sono onorato di partecipare alla vostra festa! Quarant'anni di carriera! Siete voi i veri fantastici 4! Ricordo ancora quando veniste ad Augusta, nella mia Sicilia, foste i primi a bloccare il traffico con i vostri Tir! Grazie! Da quel giorno Augusta non fu più la stessa, infatti hanno subito allargato le strade! Io quella sera c'ero, all'Arena Megara, li in mezzo alla folla, cantai a squarciagola "Linda, acqua di sorgente Linda"...Nell'era della tecnologia riuscite sempre a trasmetterci umane emozioni. Quante canzoni avete fatto, per racchiuderle tutte non basta un Ipod da 20.000 pezzi... ci vuole l'I-Pooh. E' grazie a Voi che nessuno ha avuto il coraggio di fermare la musica! Con infinito affetto e stima
DON ANTONIO MAZZI
Gli antichi dicevano "chi canta bene, prega due volte". Se fosse ancora vero questo bellissimo proverbio, voi potreste tranquillamente aprire un santuario, quasi miracoloso come quello di Lourdes. La madonna non sarebbe gelosa. Anzi forse qualche vostra canzone la canterebbe pure Lei. In fiduciosa attesa dei prossimi nostri quarant'anni.
DON ANTONIO MAZZI
OMAR PEDRINI
OMAR PEDRINI
I Pooh sono quattro bravi ragazzi... che ogni tanto fanno tardi la notte per raccontare belle storie d'amore
PIPPO BAUDO
vasco rossi
VASCO ROSSI
Per i Pooh nutro una grande stima. Ero un adolescente quando loro cantavano "Piccola Katy". Sono stati il mio punto di riferimento quando cominciavo a fare dei concerti. Loro sono mooolto bravi. Io voglio bene ai Pooh.
PIPPO BAUDO
Che emozione assistere ad uno spettacolo dei Pooh. L'ultima volta ero al teatro Olimpico di Roma. Oltre alla musica, la cosa più esaltante era il pubblico. Tutte le età erano rappresentate. Famiglie intere dalla nonna alla nipote, tutte a cantare le stesse canzoni. Chi può permettersi una così grande soddisfazione? Solo chi ha lavorato con grande coerenza e creatività, rinnovandosi ed interpretando volta per volta i sentimenti del pubblico. Lo dico con tutto il cuore: W i Pooh!
MANUEL FRATTINI
"Le feste passano, gli amici no..." mi sembrano le parole migliori con cui iniziare. 2002: "Manuel fai Pinocchio, le musiche sono dei Pooh" non ci potevo credere, entrare in contatto con la storia della musica italiana, cantare le loro canzoni. Da quel momento credo di aver perso il sonno per almeno un mese. Ma le sorprese dovevano ancora arrivare, personalmente antepongo ad ogni cosa l'aspetto umano, ingrediente fondamentale perchè si possa creare la magia e così è stato. Questi 4 amici sono la conferma che la passione e l'amore per quello che fai sono la ricetta per arrivare al cuore delle persone e l'affiatamento e il rispetto l'elisir di lunga vita. Ragazzi, grazie per avermi aiutato a crescere, per avermi permesso di avere 4 amici in più, conoscervi è stato un bel regalo che mi è stato riservato. Vi voglio bene!!!
manuel frattini
paolo bonolis
PAOLO BONOLIS
"L'Universo" Pooh è qualcosa di incredibile, esaltante. Qualcosa, oserei dire, con evidenti connotazioni trascendenti. Infatti, da un punto di vista esegetico (ossia di studio delle fonti) è ormai acclarato che Piccola Katy sta alla musica, come l'Antico Testmento e la Bibbia stanno a tutto il resto! Del resto, come ho già avuto occasione di dire, se Dio è dappertutto...di sicuro i Pooh ci hanno già suonato! Ecco perchè gli splendidi 40 anni che festeggiamo con loro, sono in realtà la parte visibile e riconducibile a questo marchio, di una storia molto più lunga e affascinante, la storia stessa della musica. Questo sono i Pooh, il segmento ultimo e contemporaneo di un'urgenza di canto, di melodie liberatorie perchè capaci di pensarci altrove, di riti collettivi di aggregazione, di cui l'uomo ha sempre avuto un estremo bisogno, attraverso tutte le tappe della sua esistenza.
jovanotti
LORENZO CHERUBINI
Vuoi dire che io ho l'età dei Pooh? Mentre mia madre aveva le doglie i Pooh partorivano la loro prima musica. Miracolo di una musica che resta sempre viva e sempre bambina e fa il miracolo di mantenere bambino anche chi la fa, almeno per quanto riguarda lo spirito (perchèdevo ammettere che non mi dispiacciono le rughe attorno agli occhi dei favolosi quattro). Voglio ringraziare i Pooh perche sono stati i primi a farmi intender la musica come una cosa che genera meraviglia e stupore, non solo note e belle parole da scriversi nelle pagine del diario. Ero un ragazzino e loro erano già i grandi Pooh. Mi colpiva una foto di loro davanti ad un aereo privato con il loro logo, li vedevo in televisione e mi sembravano 4 amici che stavano realizzando il loro sogno e non avevano timore di gridarlo al mondo. Mi colpivano le loro luci, i loro capelli, e naturalmente le loro canzoni, quelle più rock mi piacevano più delle ballate. Ma c'era una cosa che resta nella mia mente come un immagine mitologica nel mio percorso umano, un archetipo visivo di quello che per me è la musica POP (popular): sto parlando del Gong. Dietro alla batteria di Stefano c'era un grande Gong e io un natale di tanti anni fa chiesi a babbo natale di portarmi il Gong dei Pooh. Mandai in crisi i miei che dovettero inventarsi qualche tipo di scusa. Poi in senso metaforico il gong dei Pooh l'ho ricevuto...e ce l'ho qui dentro il cuore e li ringrazio per avermi acceso questo desiderio...grazie grandi amici Pooh...amici per sempre...buona fortuna (fu il primo album che comprai con i miei soldi).
LUCIO DALLA
Pooh e poi più...a parte gli scherzi, io e Pooh cominciammo quasi contemporaneamente all'epoca in cui Bologna era già città della musica. Come una bottiglia di Lambrusco appena stappata, i suoni, le note uscivano a spruzzo, schizzando energia nei tanti locali "off-underground" dove avveniva la trasformazione del pubblico bolognese che abbandova il "firmamento" delle balere per buttarsi nelle braccia della musica rock che già dilagava in Europa ed era appena arrivata in Italia, a Bologna... a La Sirenella. Erano giorni di fuoco i nostri sogni: la chitarra di Dodi era già una delle migliori in Italia, I Pooh allora si chiamavano Judas e solo a nominarli facevano venire i brividi. Quanti sogni fatti al freddo della notte e buttati nel cielo prima che diventassero Pooh, prima di milioni di dischi venduti, milioni di cuori che battevano e milioni di occhi chiusi mentre sentivano la loro musica! Chiudo gli occhi e rivedo anche me...Pooh e mai più!
lucio dalla
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